Restauri e modelli su ordinazione – Restauration and construction upon request

Spesso capita di imbattersi, ripulendo la soffitta o la cantina della vecchia casa di famiglia, in un veliero polveroso e malandato o in una scatola piena di soldatini di piombo, che sotto lo strato di sporco appaiono tuttavia ancora belli ed eleganti. E quante volte è capitato di ricevere in eredità da un vecchio zio sconosciuto una collezione di modellini sgangherati e stinti? Riparare un veliero o ridipingere una miniatura non è un’impresa impossibile, ma nemmeno facile. A volte un modellista esperto può incontrare più difficoltà a intervenire su un oggetto già costruito che a crearne uno nuovo. In passato mi è capitato di restaurare alcuni dei miei oggetti, a volte ripartendo da zero. Il risultato potete giudicarlo voi, per esempio guardando le immagini nella pagina della goletta “Albatros” o delle miniature. Per chi lo desiderasse, realizzo anche modelli su ordinazione e dipingo miniature. Per saperne di più, potete iscrivervi al blog e lasciare un commento.

Miniature 90 mm. – Miniatures 90 mm.

Le miniature da 90 mm sono un classico per il collezionista esigente, perché permettono di rendere il soggetto intensamente realistico.

90 mm miniatures are a classic for demanding collectors, because they permit to represent and intensely realistic subject.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Legionario, I sec. d.C. – Legionary, 1st century a.D.

In questo pezzo policromo, la difficoltà maggiore deriva dalla presenza di ampie parti in metallo, dipinte a smalto, e di estese zone di incarnito. Un incarnito scuro potrebbe riprodurre una verosimile abbronzatura. Una carnagione pallida, invece, suggerisce un’ambientazione nordeuropea (il legionario indossa pantaloni, un abito importato dai barbari e assentedalla tradizione latina). Il punto di forza di questa miniatura è il volto, potenzialmente capace di espressioni molto variabili a seconda della pittura. Il gesto semplice di bere durante una pausa di riposo, fa pensare a un soldato lontano da casa, in marcia attraverso terre ostili (come l’albero morto suggerisce), probabilmente in combattimento con nemici feroci. L’espressione allucinata sul viso pallido suggerisce che il ricordo degli orrori conosciuti in combattimento tormenta quest’uomo.

In this polychrome piece, the major difficulty derives from the presence of extended metal parts painted in enamel and of broad areas of flesh. A darker complexion could reproduce a likely tan. A paler complexion instead suggests a north-European setting (the legionary wears trousers, a clothing imported from the barbarians and unknown to the Latin tradition). The point of strength of this miniature is the face, potentially capable ofthe most variable expressions depending on the painting. The trivial action of drinking during a pause, makes one think about a solder far from home, marching through unknown and barren lands (as the dead tree suggests), possibly fighting with fierce enemies. The allucinated look on the pale face suggests that the memory of the horrors known in combat haunts this fellow.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Legionario romano, dettaglio del volto – Roman legionary, detail of the face

I contrasti fra luci e ombre sono importanti in questa figura, per rendere gli spessori dell’abbigliamento, la consistenza delle placche dell’armatura e i diversi materiali (legno, stoffa, creta, metallo, pietra, cuoio e pelle).

The contrast between light and shade is very important in this figure, in order to reproduce the thickness of clothing, the consistency of the armour plaques and the different materials (wood, fabric, clay, metal, stone, leather and skin).

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Legionario romano, vista laterale dell’elmo – Roman legionary, side view of the helmet
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Ufficiale di fanteria inglese, 1815 – British infantry officer, 1815

Miniatura policroma raffigurante un ufficiale di fanteria inglese dell’età napoleonica. Dai gradi sulle maniche, dalla sciabola e dalla fascia attorno alla vita si comprende che si tratta di un ufficiale di truppa. Per l’ambientazione ho scelto un fondo fangoso, come realisticamente fu il campo di battaglia di Waterloo, su un terreno umido e calpestato da migliaia di piedi e zoccoli.

Polychrome miniature representing a British infantry officer of the Napoleonic age. From the ranks on the sleeves, the sabre and the band around the waist one can say that it is about an inferior-rank officer. For the setting I chose a muddy ground, as realistically must be the battlefield at Waterloo, on a damp ground tread on by thousands of feet and hooves.

La colorazione è tenue al fine di rendere con il massimo realismo possibile l’effetto scolorante che gli elementi hanno sugli abiti e sull’equipaggiamento.

The colouring is faint in order to render at the highest grade of realism the effect that the atmospheric elements have on fabric and equipment.

Il volto è, ancora una volta, uno dei punti di forza della miniatura. Le emozioni e il carattere devono trasparire attraverso il tono e le sfumature con cui la pittura permette di evidenziare i lineamenti.

The face is, once again, one of the strength-points of the miniature. Emotions and the character should appear through the palette and the shades by which the painting permits to highlight the features.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Ufficiale di fanteria inglese 1815, dettaglio del volto da destra – British infantry officer 1815, detail of the face from right